non era mia intenzione scrivere oggi, perchè non ne avevo molta voglia.
ma poi ho visto i saluti di ny, e ho pensato che quando non vedo aggiornamenti sulle pagine dei bloggari amici mi preoccupo sempre un po’.
allora vi dico che il week end non è stato facile, che otto non sta meglio e questo mi stringe il cuore, ma non mi sento di scriverne.
ieri sono stata al rosario di una signora che abitava di fianco ai miei genitori, una signora che ha fatto parte della mia infanzia e che era molto vicina alla mia famiglia.
tra l’altro, oltre ad essere la moglie del mio precedente medico era anche infermiera, così quando qualcuno non stava bene lei accorreva sempre.
ricordo che mi inseguiva per la via per farmi le iniezioni (che non è mai riuscita a farmi).
abitava in una grande casa, con una grande famiglia allargata composta da persone e da animali, non so quanti cani e gatti, che vivono con loro trattati esattamente come le persone.
io che ero un po’ allergica a queste cose rimanevo sempre un po’ interdetta, un po’ in disparte, che degli animali ho sempre avuto paura.
così ho questo ricordo, di quella frase un po’ bruciante che mi aveva ferita “chi non ama gli animali non ama le persone”, con quella sensazione di piccola emarginazione, come se si ritenesse che fossi una cattiva persona.
non è che non amassi gli animali, ne avevo semplicemente paura o forse ritenevo che dovessero essere trattati come tali, che anche loro hanno una dignità.
la signora negli ultimi anni era molto malata e anziana, non usciva più di casa. i parenti mi sono sembrati sereni, perchè probabilmente la sua morte faceva parte di quelle cose che succedono perchè è il corso della vita.
chissà se, sapendo di otto, mi avrebbe rivalutata.
passando a cose futili, ho fatto i riflessi rossi ai miei capelli. ma rossi rossi.
anche per me è stato un po’ uno shock, ma a volte trovo divertente fare di queste cose, tanto per non prendersi troppo sul serio.
questo ha scatenato feroci critiche e complimenti più o meno in egual misura.
è uno scherzo, che durerà su per giù un mese e, se nel transito sarò un po’ rosa, pazienza, chissà magari divento una star come la litizzetto in “ravanello rosa pallido”.
il collegamico è arrivato, primo giorno, speriamo non ultimo, che voci di corridoio lo danno un po’ provato.
buona serata…
5 Commenti
Martedì, 16 Ottobre 2007 alle 10:56 am
Pare vero, chi non ama gli animali magari non ama nemmeno le persone. A volte si amano gli animali più delle persone, qualche volta chi ama le persone non ama gli animali e comunque, come saggiamente qualcuno mi faceva notare, noi possiamo anche amare la natura, ma non sempre la natura ama noi, anzi, se potesse mi sa che ci farebbe a pezzi…
Martedì, 16 Ottobre 2007 alle 2:38 pm
quando si ammala il proprio cane è come si ammalasse un componente della famiglia e si soffre in ugual misura…..due miei canilupo si sono ammalati in tempi diversi di tumore e ho dovuto farli sopprimere…ricordo ancora i loro sguardi mentre……cose della vita che lasciano molti dubbi e certezze
Mercoledì, 17 Ottobre 2007 alle 11:22 am
ti rilascio i saluti….non si sa mai….passa da me
Mercoledì, 17 Ottobre 2007 alle 12:27 pm
belli i riflessi rossi!
Mercoledì, 17 Ottobre 2007 alle 1:02 pm
Parrucchiere contro parrucchiere, quando verrò a Torino vedremo qual è il migliore!